Come creare lievitati alti e soffici con la Tortiera apribile alta

Dal panettone fatto in casa alle torte da colazione, dai dolci lievitati alle preparazioni salate come la tradizionale pizza umbra, questa Tortiera apribile alta Tescoma

ti permette di sperimentare nuove ricette tutto l’anno, con la sicurezza di risultati sempre professionali. Un investimento intelligente per chi ama cucinare con qualità, semplicità e gusto.


Non è solo lo stampo perfetto per il panettone di Natale: la tortiera apribile alta Tescoma è un'alleata indispensabile in cucina in ogni stagione. Grazie alla sua struttura antiaderente di alta qualità, garantisce una cottura uniforme e uno sformaggio semplice e preciso, anche con impasti alti e soffici.
Il rivestimento antiaderente premium evita che l’impasto si attacchi, assicurando risultati sempre impeccabili: dolci ben lievitati, dorati al punto giusto e dalla consistenza perfetta. È adatta all’uso in forni elettrici, a gas e ventilati , e resiste fino a 250 °C , offrendo massima versatilità per ogni tipo di preparazione.
La praticità non finisce qui: lo stampo è facile da pulire , basta un lavaggio a mano con poco detersivo per mantenere intatte le prestazioni del rivestimento e l’efficienza della cerniera metallica.
Qui troverai ricette selezionate e consigli pratici per utilizzare al meglio la tua tortiera apribile alta Tescoma , scoprendo tutto il suo potenziale e portando in tavola preparazioni sempre perfette, dolci e salate.

Pizza umbra

La pizza umbra è una specialità della tradizione contadina, semplice e genuina, perfetta da condividere nei momenti di festa o come accompagnamento ai pasti di ogni giorno. Soffice e profumata, nasce da pochi ingredienti lavorati con cura, per un risultato che conquista al primo assaggio. Con gli strumenti Tescoma, prepararla in casa diventa ancora più facile e piacevole, portando in tavola tutto il sapore autentico della cucina italiana.

Pizza umbra: ricetta

  • 450 di g farina manitoba
  • 100 g di latte
  • 3 uova
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 100 g di Pecorino grattugiato
  • 100 g di olio extravergine di oliva
  • 75 g di pecorino grattugiato
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
Per prima cosa, sciogliere il lievito nel latte intiepidito. Mescolare la farina con il pecorino e il Parmigiano e impastare tutto con le uova, quindi unire il latte con il lievito e infine l’olio; lavorare gli ingredienti e da ultimo unire il sale. Impastare fino a formare un panetto che si stacca bene dalle mani.
Formare con l’impasto una palla e adagiarla nello stampo per panettone precedentemente imburrato. Lasciar lievitare per 2 ore o finché non avrà riempito lo stampo; infornare a 180 °C per 55-60 minuti. Se durante la cottura la superficie dovesse scurirsi troppo, coprirla con un foglio di alluminio.


Kulich cruffin alla cannella

Il Kulich Cruffin alla cannella firmato da Orietta Quaranta di @cakeofgina_ è una ricetta raffinata che unisce tradizione e creatività, trasformando un grande classico in una preparazione dal fascino contemporaneo. Realizzato con la tortiera apribile alta Tescoma , questo dolce lievitato prende forma con precisione e armonia, valorizzando ogni strato e garantendo una cottura uniforme. Un dessert scenografico e profumato, perfetto per celebrare le occasioni speciali con stile e gusto.

Kulich Cruffin alla cannella:

ricetta di Orietta Quaranta
Per l'impasto:
  • 300 g Farina Manitoba
  • 200 g di farina 00
  • 150 g latte
  • 20 g lievito di birra fresco
  • 1 uovo medio
  • 2 tuorli medi
  • 120 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • vaniglia
  • buccia di limone
  • 5 g di sale
  • Per farcire:
  • 100g di burro a pomata
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio abbondante di cannella
Nella ciotola della planetaria mettere le farine, il latte, il lievito sciolto in poco latte tiepido tolto dal totale (oppure sbriciolarlo direttamente nella farina), lo zucchero e i semi di vaniglia.
Iniziare a impastare e aggiungere l’uovo, i tuorli leggermente sbattuti e, infine, il burro a temperatura ambiente a piccoli pezzi e il sale. Lavorare l’impasto fino a quando sarà elastico e incordato (circa 6 minuti), formare una palla e metterla in una ciotola leggermente unta con poco olio. Coprire con pellicola e lasciare lievitare quasi al raddoppio in un luogo caldo.
Preparare la farcitura amalgamando il burro morbido a pomata con lo zucchero e la cannella.
Stendere l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata formando un rettangolo il più sottile possibile e cospargere con il burro alla cannella.
Arrotolare e tagliare a metà per il lato lungo, lasciando un capo unito; formare due chiocciole, sovrapporle e sistemarle nello stampo. Lasciare lievitare fino al raddoppio.
Cuocere a 175 °C per 30 minuti, quindi proseguire la cottura per altri 20 minuti a 165 °C, coprendo con carta stagnola per evitare che si colori troppo.

Fugassa Veneta

La fugassa veneta è un dolce tradizionale del Veneto, tipico soprattutto del periodo pasquale. Si tratta di un lievitato soffice e profumato, preparato con ingredienti semplici come farina, uova, burro e zucchero, e caratterizzato da una consistenza morbida e leggera. Nata come dolce “povero” della tradizione contadina, oggi la fugassa è apprezzata per il suo sapore delicato e la sua versatilità, perfetta da gustare a colazione o come dessert, magari accompagnata da una spolverata di zucchero a velo. Per ottenere un risultato perfetto lavora gli ingredienti con l' Impastatrice Planetaria , ti permetterà di incordare perfettamente l'impasto, garantendo una lievitazione ottimale. Un piccolo trucco per ottimizzare i tempi di lievitazione senza dover ricorrere al forno? Scopri la Ciotola per impasti con gel riscaldante .

Fugassa veneta: ricetta

Per l'impasto :
  • 500 g di farina manitoba
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 80 ml di latte
  • 3 uova (a temperatura ambiente)
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro (a temperatura ambiente)
  • 1 scorza di arancia
  • 1 scorza di limone
  • 30 ml di Marsala
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale 

Procedimento

In una ciotola mescolare la scorza degli agrumi con l’estratto di vaniglia ed il Marsala e tenere da parte.  
Preparare il lievitino: in un bicchiere intiepidire il latte e sciogliere all’interno il lievito di birra mescolando con un cucchiaino. Mettere in una ciotola 50 grammi di farina, 20 grammi di zucchero ed il latte con il lievito di birra. Amalgamare il composto e lasciare lievitare per almeno un’ora.
Trascorso il riposo trasferire il lievitino nella ciotola dell’impastatrice con 150 grammi di farina, 20 grammi di zucchero e 1 uovo. Impastare a media velocità con il gancio per qualche minuto, fino a quando tutti gli ingredienti si sono amalgamati. Proseguire unendo 30 grammi di burro a temperatura ambiente, aggiungendolo a piccoli pezzi per volta. Impastare per 15 minuti, fino a quando l’impasto risulta ben incordato. Trasferire l’impasto in una ciotola, coprire e lasciare lievitare nel forno con la luce accesa per un paio di ore, dovrà raddoppiare in volume.
Riprendere l’impasto e versarlo nell’impastatrice. Come per il primo impasto aggiungere 100 grammi di farina, 20 grammi di zucchero, 1 uovo e le scorze di agrumi preparate in precedenza. Impastare tutti gli ingredienti e una volta amalgamati aggiungere 30 grammi di burro. Impastare altri 15 minuti e una volta che l’impasto è incordato coprirlo e metterlo a riposare nuovamente per un paio d’ore.
Rovesciare l’impasto su una spianatoia infarinata e sgonfiarlo impastando ancora per qualche minuto. Dargli la forma di una palla e mettere l’impasto nella tortiera apribile alta. Farlo lievitare per un’ora e mezza.
Infornare in forno preriscaldato con modalità statico a 200 °C per 15 minuti, abbassare la temperatura a 180 °C e proseguire la cottura per altri 35 minuti. Se necessario coprire la superficie con un foglio d’alluminio e fare la prova dello stecchino per verificare la cottura.
 

Panettone classico

La fugassa veneta è un dolce tradizionale del Veneto, tipico soprattutto del periodo pasquale. Si tratta di un lievitato soffice e profumato, preparato con ingredienti semplici come farina, uova, burro e zucchero, e caratterizzato da una consistenza morbida e leggera. Nata come dolce “povero” della tradizione contadina, oggi la fugassa è apprezzata per il suo sapore delicato e la sua versatilità, perfetta da gustare a colazione o come dessert, magari accompagnata da una spolverata di zucchero a velo. Per ottenere un risultato perfetto lavora gli ingredienti con l' Impastatrice Planetaria , ti permetterà di incordare perfettamente l'impasto, garantendo una lievitazione ottimale.

Panettone classico: ricetta

Biga:
  • 10 g di acqua
  • 1,5 g di lievito di birra fresco
  • 0,5 g di zucchero
  • 15 g di farina forte W450 con 12% di proteine
Primo impasto:
  • Biga
  • 5 g di tuorlo d’uovo a temperatura ambiente
  • 13,5 g di acqua
  • 27,5 g di farina forte W450 con 12% di proteine
  • 2 g di zucchero
Secondo impasto:
  • Primo impasto
  • 5 g di tuorlo d’uovo a temperatura ambiente
  • 25 g d’acqua
  • 50 g di farina forte W450 con 12% di proteine
  • 1,5 g di lievito di birra fresco
  • 2,5 g di zucchero
Terzo impasto:
  • Secondo impasto
  • 25 g di tuorli d’uovo a temperatura ambiente
  • 135 g di uova intere a temperatura ambiente
  • 250 g di farina forte W450 con 12% di proteine
  • 85 g di zucchero
  • Farcitura
  • 75 gr di burro di ottima qualità morbidissimo 
  • 5,5 g di sale
Farcitura:
  • 150 g di uvetta
  • 80 g di canditi
  • 1 bicchiere di rum

Procedimento

Per la biga sciogliere il lievito nell’acqua, unire tutti gli ingredienti della biga e mescolare. Formare una palla, coprire con pellicola e lasciare maturare a 26–28 °C fino al raddoppio del volume (circa 1 ora e mezza).
Primo impasto:
Inserire in planetaria la biga e tutti gli ingredienti del primo impasto, quindi impastare con la foglia per pochi minuti fino a ottenere una palla liscia. Coprire con pellicola e lasciare lievitare a 26–28 °C (forno spento con luce accesa) fino a triplicare il volume.
Secondo impasto:
Inserire in planetaria il primo impasto lievitato e tutti gli ingredienti del secondo impasto. Impastare con la foglia per pochi minuti, fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formare una palla, coprire e lasciare lievitare a 26–28 °C fino a quadruplicare il volume (circa 3–4 ore).
Terzo impasto:
Nella ciotola della planetaria contenente il secondo impasto lievitato unire uova e tuorli, metà dello zucchero e la farina del terzo impasto. Impastare con la foglia per 4–6 minuti a velocità medio-bassa fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere il resto dello zucchero e il mix aromatico e continuare a impastare fino a incordare. Aggiungere il burro morbido a pomata a piccoli pezzi, inserendo il successivo solo dopo completo assorbimento del precedente. Se necessario, fermare la planetaria e far raffreddare l’impasto trasferendolo sul piano di lavoro. Unire il sale, sostituire la foglia con il gancio e impastare a velocità bassa-media, evitando di scaldare l’impasto. Rovesciare di tanto in tanto l’impasto su un piano freddo e lasciarlo riposare 40–60 secondi. Considerare l’impasto ben incordato quando risulta liscio, gonfio, si stacca dalle pareti della ciotola e forma il velo.
Aggiungere infine l’uvetta precedentemente reidratata nel rum, morbida e ben asciutta, e i canditi. Richiudere l’impasto portando i lembi verso il centro, reinserire in planetaria e far lavorare per pochi secondi, fino a distribuire uniformemente la frutta. Rovesciare infine l’impasto sul piano di lavoro.
Con l’aiuto di un tarocco dividere l’impasto in due parti uguali. Dopo la pezzatura, lasciare riposare gli impasti su un piano di lavoro asciutto per 40 minuti, coperti con pellicola. Pirlare ciascun panetto fino a ottenere una superficie liscia, quindi trasferire ogni impasto in una tortiera apribile alta e coprire con pellicola.
Porre a lievitare a 26–28 °C (forno spento con luce accesa) fino a quando il panettone arriva a circa 1–1,5 cm dal bordo dello stampo. Considerare che l’impasto resterà fermo per le prime ore e impiegherà indicativamente 7–11 ore per raggiungere il livello corretto. Un’ora prima della cottura rimuovere la pellicola e lasciare asciugare la superficie all’aria. Cuocere in forno statico preriscaldato a 170 °C, posizionando il panettone nella parte medio-bassa del forno, a circa 10 cm dal fondo, per circa 45 minuti. Tenere presente che i tempi possono variare in base al forno; se dopo 30 minuti la superficie risulta troppo scura, abbassare la temperatura a 160 °C e coprire con un foglio di alluminio. Verificare la cottura con uno spiedino lungo fino al fondo: il panettone risulta cotto quando il cuore raggiunge i 95 °C, oppure, in assenza di termometro, quando lo stecchino esce completamente asciutto.
Una volta cotto, infilzare il panettone con ferri lunghi inseriti a circa 2 cm dalla base e lasciarlo raffreddare capovolto per circa 3 ore. Rimuovere i ferri solo quando il panettone è completamente freddo e sigillarlo immediatamente con pellicola per preservarne la fragranza.

Torte stratificate

Lo stampo apribile alto a cerniera Tescoma è un alleato prezioso non solo per la cottura, ma anche per la realizzazione di torte stratificate impeccabili. Grazie alle sue pareti alte e alla chiusura pratica, consente di cuocere il pan di Spagna direttamente nello stampo, ottenendo una base uniforme e ben sviluppata: una volta freddo, sarà sufficiente tagliare i dischi all’altezza desiderata per creare strati perfetti.
Questo stampo si rivela ideale anche nella fase di assemblaggio delle torte dedicate alle ricorrenze speciali. Rivestendo i lati interni con un foglio di acetato e sistemando alla base un foglio di carta forno, diventa semplicissimo comporre gli strati uno dopo l’altro in modo preciso e ordinato. Il risultato è una torta stratificata stabile, pulita e senza sbavature, pronta per essere decorata e servita con grande soddisfazione.

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